Fusti a doghe


I fusti a doghe sono costruiti usiando un’antica tecnica simile a quella utilizzata per la costruzione delle botti. Una volta scelto il legno, lo si lavora a doghe, che poi unite verticalmente, creano il cilindro. Perche’ una lavorazione tanto complessa? Perche’ le fibre del legno assemblate in posizione verticale danno la possibilita di una miglior vibrazione del cilindro, che in questo modo, oltre a diventare una perfetta cassa armonica, mantiene intatte tutte le tonalita naturali del materiale stesso.

L’assemblaggio del cilindro e eseguito con resine particolari, doga per doga, quindi portato a pressione all’interno di una dima e poi lasciato a stabilizzare, fino a renderlo un corpo unico: in questo caso l’accostamento delle varie doghe e fatto ponendo attenzione al disegno naturale che il legno crea accostando un pezzo all’altro.E’ facile intuire quindi che tutto cio e possibile solo favorendo la professionalita manuale piuttosto che quella meccanica, anch’essa precisa, ma priva di sfumature. Tanta cura fa d’ogni pezzo qualcosa di piu che uno strumento; diciamo, senza presunzione, un piccolo oggetto d’arte, pronto per essere suonato.

Essendo il legno fibra viva, mantiene intatte, se non addirittura migliorate, le proprie caratteristiche sonore, nonche’ la sua robustezza, elemento indispensabile, per un tamburo professionale.

Dopo aver costruito il cilindro, inizia la seconda parte della sua lavorazione, che ci avvicina ai suoni futuri. Lo si sgrossa al tornio, con una serie di passaggi graduali, con scalpelli di sgrossatura e di slamatura, per concludere con la carteggiatura del fusto. Solo a questo punto il cilindro si puo considerare finito.

Durante questa operazione, sono gia impostati gli smussi dei bordi (Barril Edge) che servono per appoggiare la pelle.
Nelle finiture eseguite, anch’esse in modo manuale, c’e il segreto delle Soprano; ogni pezzo, e verificato con la massima cura con diversi sistemi; ad esempio per il Barril Edge, si verifica che l’angolatura e la circonferenza siano perfette e che il vertice sia a filo e collimante.

Per la Flangia, utilizziamo legno di Faggio a sezione lamellare, ottimo per la sua stabilita, in quanto come tu ben sai, la flangia e la base dove poggera la cassa armonica e il punto d’origine di tutti i sistemi d’ancoraggio. Sua peculiarita, possiamo assicurare che siamo gli unici ad ottenerla, e di lasciare libera la cassa armonica da qualsiasi stoppatura. Cosi il tamburo esalta la sua caratteristica di strumento acustico per eccellenza.

Le accordature della pelle inferiore e di quella superiore, sono indipendenti l’una dall’altra, lasciando cosi la possibilita di ottenere il suono desiderato.
Con la Finitura, il cilindro arriva al termine della sua lavorazione, perche’ in questo passaggio finale si decidono: il colore, le applicazioni dei materiali isolanti e il tipo di lucidatura.

La coloratura, e effettuata con aniline naturali, anche se alcuni legni per la loro naturale bellezza sono lasciati intatti.
Con la Lucidatura, ci si avvicina sempre di piu al prodotto finale. Per quest’operazione di superficie eseguita sui cilindri si utilizza la cera d’api. In alcuni casi l’opacita del legno si mescola alla brillantezza della cera, creando l’inconfondibile lucentezza tipica dell’alto artigianato, che puoi ritrovare negli strumenti creati dai maestri liutai, o nelle opere di grandi ebanisti.